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News:
Detrazione amianto - Esenzione ICI/IMU - Veneto 2050 - Comunicazione ENEA per 50% - Giornata prevenzione sismica - Obblighi di controllo impianti termici
23/02/2014: Detrazione spese per rimozione amianto
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Vorrei sapere se sono detraibili le spese per la rimozione e sostituzione di eternit da un’unità facente parte dell’abitazione principale appena acquistata.
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Si conferma la detraibilità delle spese sostenute per interventi, eseguiti su singole unità immobiliari e su parti comuni di edifici residenziali, finalizzati alla bonifica dall’amianto (art. 16-bis, comma 1, lett. l), del Tuir.
Come ha più volte precisato l’Agenzia delle entrate, gli interventi di bonifica risultano agevolabili indipendentemente dalla categoria edilizia in cui gli stessi rientrano e la detrazione spetta a prescindere dalla realizzazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio. Ad esempio, è possibile portare in detrazione anche soltanto le spese sostenute per il trasporto dell’amianto in discarica da parte di aziende specializzate.
Fonte: Fisco Oggi del 23/02/2024
02/04/2019: Esenzione ICI (ora IMU) Prima Casa anche se frazionata catastalmente
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La Cassazione ha chiarito con l'Ordinanza n.9078/2019 che "ai fini ICI ciò che rileva è l'utilizzo unitario, indipendentemente dal separato accatastamento di plurime unità abitative che la compongono".
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E ancora: "in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), il contemporaneo utilizzo di più unità catastali non costituisce ostacolo all'applicazione, per tutte, dell'aliquota agevolata prevista per l'abitazione principale, sempre che il derivato complesso abitativo utilizzato non trascenda la categoria catastale delle unità che lo compongono, assumendo rilievo, a tal fine, non il numero delle unità catastali ma la prova dell'effettiva utilizzazione ad "abitazione principale" dell'immobile complessivamente considerato".
Vedi l'Ordinanza della Cassazione n.9078/2019
29/03/2019: Veneto 2050 (Piano Casa quater)
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Il Consiglio regionale ha approvato la legge “Veneto 2050 - Politiche per la riqualificazione urbana e l’incentivazione alla rinaturalizzazione” in materia di riqualificazione urbana e rinaturalizzazione del territorio.
“Veneto 2050” promuove misure finalizzate al miglioramento della qualità della vita delle persone all’interno della città e al riordino degli spazi urbani, alla rigenerazione urbana in coerenza con i principi del contenimento del consumo di suolo.
Tra gli aspetti rilevanti previsti da “Veneto 2050” è prevista la premialità correlata all’utilizzo di elementi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, ponendo particolare attuazione all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e all’economia circolare.
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La legge inoltre prevede un’azione di “cleaning” del territorio attraverso l’utilizzo dei crediti edilizi da rinaturalizzazione del suolo cui sono connesse specifiche premialità, in termini volumetrici, consentendo e favorendo la demolizione e la ricostruzione delle opere incongrue o elementi di degrado, in un’ottica di riordino del territorio urbano e sostituzione del patrimonio edilizio degradato o dismesso.
Vedi la L.R. 14/2019 "Veneto 2015" e l'Allegato A
fonte: Regione Veneto
21/11/2018: Ristrutturazioni edilizie in detrazione 50%: obbligo di comunicazione all'ENEA
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In analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, occorre ora trasmettere per via telematica all'ENEA le informazioni sugli interventi che accedono alle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie che comportano risparmio energetico o l'utilizzo di fonti rinnovabili. L'invio deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.
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GLI INTERVENTI SOGGETTI ALL'OBBLIGO DI INVIO:
Serramenti comprensivi di infissi:
Coibentazioni delle strutture opache:
- riduzione della trasmittanza delle strutture opache verticali (pareti esterne) ovvero che delimitano gli ambienti riscaldati dall'esterno, dai vani freddi e dal terreno;
- riduzione della trasmittanza delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall'esterno e dai vani freddi;
- riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti delimitanti gli ambienti riscaldati con l'esterno, i vani freddi e il terreno;
Installazione o sostituzione di impianti tecnologici:
- installazione di collettori solari (solare termico) per produzione di acqua calda sanitaria e/o riscaldamento ambienti;
- sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per riscaldamento ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell'impianto;
- sostituzione di generatori di calore con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell'impianto;
- pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell'impianto;
- sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell'impianto;
- microcogeneratori (Pe < 50kWe);
- scaldacqua a pompa di calore;
- generatori di calore a biomassa;
- sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralita' di utenze;
- installazione di sistemi di termoregolazione e building automation;
- impianti fotovoltaici.
Elettrodomestici: (solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1/01/2017)
- forni (classe energetica minima A)
- frigoriferi; lavastoviglie; piani di cottura elettrici; lavasciuga; lavatrici. (classe energetica minima A+)
Nota: le FAQ ENEA punto 1.F specificano: "Si precisa infine che la compilazione del campo relativo alla potenza elettrica assorbita è facoltativa. La classe energetica dell'elettrodomestico è obbligatoria per frigoriferi, congelatori, lavasciuga, asciugatrici e lavatrici, è, invece, facoltativa per forni e piani cottura."
30/09/2018: La giornata della prevenzione sismica
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L'Italia è un Paese tanto straordinario, quanto fragile. Non è più
rinviabile, dunque, un'iniziativa nazionale per la tutela e la
sicurezza del territorio e dei cittadini. Parafrasando Diamoci una
mossa, la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica vuole
rappresentare un incentivo reale affinché si possa portare avanti un
programma di "prevenzione attiva" nel nostro Paese. |
Un Paese più sicuro, dove il paesaggio e' tutelato e il patrimonio difeso, è anche un Paese più competitivo e con maggiori potenzialità
di crescita e sviluppo.
Non solo dunque una campagna informativa, ma un'iniziativa che permetta di passare concretamente "dal sapere al fare" con visite
tecniche informative presso le abitazioni da parte di Ingegneri e Architetti esperti in rischio sismico. Per tutto il mese di novembre
migliaia di Professionisti, consapevoli dell'importanza del proprio ruolo tecnico per la messa in sicurezza del Paese, parteciperanno
volontariamente all'iniziativa, prima nel suo genere in Italia, recandosi su richiesta dei proprietari presso le abitazioni per
effettuare una visita tecnica al fine di fornire una prima informazione sullo stato di rischio dell'immobile e sulle possibili soluzioni
finanziarie e tecniche per migliorarlo, senza alcun costo per il cittadino.
"Diamoci una Scossa!" si svolgera' per tutto il mese di novembre, che diventa il mese della prevenzione "attiva".
L'iniziativa e' stata prorogata a tutto il mese di dicembre 2018.
fonte: CNI Consiglio Nazionale degli Ingegneri
30/06/2013: Obblighi di controllo di efficienza degli impianti termici
I controlli di efficienza energetica si eseguono, ai sensi del D.P.R. 74/2103 "in occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione ...
su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica
utile nominale maggiore di 10 kW e sugli impianti di climatizzazione
estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW"
La cadenza da rispettare e' quella dell'allegato A del D.P.R. 74/2013:
(*) I limiti degli intervalli sono riferiti alla potenza utile nominale complessiva dei generatori e delle macchine frigorifere che servono lo stesso impianto.
Vedi Rendimento minimo di combustione
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